RACCONTI – MEDIE

1° posto Giada Isabella Cassone, Memorie di una poiana

III C, S.M.S. Nino Martoglio di Belpasso.

Creatura etnea è la vecchia poiana, più saggia di tanti umani, protagonista del bellissimo racconto vincitore per la Sezione Scuole Medie: Memorie di una poiana, che si rannicchia sulla sua quercia in procinto di morire, mentre ripercorre i momenti salienti della sua breve vita: le cacce diurne e quella volta che si fece accarezzare amorevolmente da un cucciolo d’uomo e fu messa in fuga dallo stupido accorrere preoccupato del padre.

 

2° posto Antonino Grasso / Goodbye Sicily

III B, II I.C. Giarre (Trepunti).

I paesi grandi e piccoli della costa orientale dell’Etna, da Mascali, a Giarre, Riposto, Acireale, Catania, il cui paesaggio è dominato dalla possente mole del Vulcano, costituiscono lo scenario di Goodbye Sicily, il racconto fantasy piazzatosi al secondo posto.
Protagonista il fantomatico Jaden Bouchard, trentasettenne soldato dell’esercito del Nord State che riceve l’ordine di fuggire dalla caserma con alcuni amici d’infanzia con cui si è arruolato, per via di un imminente attacco aereo nemico.
È una guerra fantascientifica, con armi ai raggi laser che polverizzano il nemico in una frazione di secondo e producono orrende mutazioni.
La missione di costruire un mondo migliore è irta di rischi mortali, ma va condotta a termine. Riuscirà il nostro eroe nell’immane impresa, tentato com’è di farla finita avendo incontrato troppe volte la morte sulla sua strada?

3° posto Gabriele Tosto / Mai rimandare a domani ciò che puoi studiare dopodomani

III B, I.C. Leonardo da Vinci di Mascalucia

Mai rimandare a domani ciò che puoi studiare dopodomani, vede come protagonista uno studente universitario catanese “asociale” che passa le sue giornate a trastullarsi in stupidi giochi elettronici nella sua stanza, invece di studiare per sostenere i prossimi esami.
Ma il fantasma degli esami passati, quello degli esami presenti e quello degli esami futuri fanno intrusione nella sua vita, inquietano i suoi sogni e… lo aiutano, malgrado tutto, a passare gli esami.

Menzione speciale Enrico Fisichella / Siciade, vicende di Sicilia

I C, I.C. Ercole Patti di Trecastagni

Siciade, vicende di Sicilia è il racconto mitologico, meritevole di una menzione speciale insieme ai due succevi, che rivisita l’epos omerico, sostituendo al notissimo incipit dell’Iliade un altro dove “l’ira dell’Etna funesta e rovinosa infiniti addusse lutti ai Siculi”.

Menzione speciale Daria Strazzulla / Viaggio nelle tradizioni catanesi

I H, S.M.S. Pluchinotta di Sant’Agata li Battiati

Viaggio nelle tradizioni catanesi è il titolo del racconto che ripercorre con amore filiale il fascino della città di Catania, in una visita turistica tra le sue strade, le sue piazze, i suoi monumenti, i suoi colorati mercati, i suoi cibi da strada.
È il trionfo della “catanesità”, delle sue tradizioni, dei suoi proverbi, del suo dialetto.
Su tutto domina sovrana “a muntagna” che protegge e custodisce gli abitanti.

Menzione speciale Vera Silvestro / La partenza

III A, I.C. Mascali di Mascali

Il racconto La partenza è ambientato nella cittadina di Mascali tra il 2, il 6 e il 7 novembre 1928, quando tutti dovettero fuggire perché la lava coprì e distrusse tutto l’abitato.
Ma, quando tutto sembra finire, la resistenza e la tenacia degli etnicoli, mai domi, sanno sempre ricominciare daccapo.

RACCONTI – LICEI

1° posto: Maria Flavia Fichera / Una nuova terra e una nuova mamma per Amali

4 A, I.I.S.S. Michele Amari di Linguaglossa.

Si piazza al primo posto il bellissimo racconto Una nuova terra e una nuova mamma per Amali, che racconta una delle tante storie dei nostri giorni conclusasi però a lieto fine e ha come protagonisti due giovani medici volontari in Congo, “due angeli custodi”, che decidono di prendere in affidamento una bambina, figlia di una ragazza madre che hanno avuto in cura, e la conducono con loro al ritorno in Sicilia.
Grande la sorpresa della bimba nello scorgere dall’aereo la mole innevata e fumigante di “Madre Etna” galleggiante nella vastità del mare.
E poi l’integrazione, le escursioni al cratere con i compagni e le emozioni goethiane che ne scaturiscono.

2° posto Lorena Spitaleri / La scalata verso la libertà

V B, Liceo classico Venerabile Ignazio Capizzi di Bronte.

Al secondo posto si piazza il racconto La scalata verso la libertà.
È la storia di Antonio, un diciottenne che vive smanioso in un villaggio “verghiano” alle pendici dell’Etna, non dissimile da un altro, Bronte, in cui è ambientata la nota novella che racconta uno dei più truci fatti del nostro “glorioso” risorgimento ad opera dei garibaldini liberatori guidati da Nino Bixio contro gli illusi contadini.
Un massacro che troppo in fretta la coscienza ha rimosso!
In cerca di libertà, il giovane pianta tutto e prende il primo autobus per Roma.
L’incontro con un migrante senegalese gli farà comprendere l’errore commesso dal personaggio dei Malavoglia, ’Ntoni, perché, è vero, “coelum, non animum mutant qui trans mare currunt”…
Ritornerà così a casa, a cercare la libertà ai piedi del suo amato vulcano!

3° posto Stefania Jasmine Basile / Il giustiziere

I Cs, Liceo classico Mario Cutelli di Catania.

Terzo posto al racconto Il giustiziere. Una storia violenta a colpi di SMS e di pistolettate nella Catania notturna dei pub e delle gang giovanili, un thriller, ma anche una storia di sofferenze.

Menzione speciale Ginevra Ciuni / Etna

II H, Liceo classico Nicola Spedalieri di Catania

Per la prosa fluida e scorrevole, la resa espressiva nella flessione dei sentimenti del protagonista, abbiamo deciso di scegliere questo racconto, ricco di variazioni sentimentali pienamente apprezzabili nella loro complessità e declinazione.

Menzione speciale Roberta Costa / Sotto lo stesso ilice

III B, I.I.S. Concetto Marchesi di Mascalucia

Premiamo questo elaborato per la piacevole lettura dei miti e dei riferimenti al territorio siciliano, dipinto con una prosa semplice e spesso simpatica che attraverso gli occhi del giovane protagonista mette in scena la realistica descrizione della fanciullezza trascorsa nella nostra isola.

Menzione speciale Martina Giongrandi / Senza tempo

V C, Liceo classico Nicola Spedalieri di Catania

Il racconto merita la menzione speciale per la prosa matura e ben ponderata, per il ricco ed efficace riferimento alla letteratura italiana di origine siciliana e per la resa lineare, logica ma estremamente ricca delle colorazioni sentimentali tipiche dell’età della protagonista.